Le lettere di Paolo di Tarso hanno avuto un’immensa rilevanza nella cultura dell’Occidente e sono state oggetto – specialmente quella ai Romani – di esegesi e di commento da parte di teologi, filosofi, giuristi e letterati nei primi secoli del cristianesimo, nell’età carolingia, nel XII e XIII secolo, prima di divenire il testo fondante della riforma protestante nelle sue diverse ramificazioni. Nei secoli successivi hanno continuato ad influenzare sia il cattolicesimo che il protestantesimo mediante il giansenismo, la teologia dialettica e il rinnovamento della teologia cattolica. Insomma il pensiero di Paolo, anche grazie alla mediazione di Agostino, si è così sempre trovato al centro delle grandi svolte della cultura e della società in Occidente.
L’eredità paolina non ha influenzato solo le dottrine religiose: alcuni temi – come i rapporti fra legge, peccato e punizione; fra legge, natura, libertà e grazia; fra autorità divina e autorità umana; fra coscienza e autorità – sono stati fondanti e hanno rappresentato un crocevia costante anche nelle dottrine giuridiche e politiche dell’Occidente. Come ha sottolineato uno dei primi studiosi dell’eredità del paolinismo moderno, Jean Baruzi, «San Paolo è uno degli uomini che hanno lanciato più idee nel mondo». Per questa ragione, il pensiero di Paolo ha dato occasione anche ad interpretazioni assolutamente secolari della tradizione biblica e teologica.
Questo è stato il presupposto di una ricerca interdisciplinare, che ha coinvolto storici della letteratura cristiana, esperti di diritto romano, studiosi di diritto medievale e moderno, storici del diritto canonico, filosofi del diritto. Partendo dai primi secoli, la ricerca si è sviluppata in senso diacronico attraverso una periodizzazione che ruota intorno a tre grandi fasi storiche: l’età dei padri della Chiesa e della cultura giuridica postclassica; l’età medievale; i secoli dell’età moderna.
Con questo sito si rendono disponibili i risultati della ricerca. In particolare, per quanto riguarda l’età medievale, si offre agli studiosi un database che raccoglie le citazioni dirette e indirette delle epistole paoline nel Decretum di Graziano (XII secolo). Il Decretum costituisce il punto di arrivo della tradizione canonistica altomedievale ed l’opera che ha fondato la scienza giuridica di diritto canonico.